6 nov
2008
Il Mucchio Selvaggio
Nel giorno in cui l’America decide di dare una robusta svolta alla sua politica, la Roma non è da meno, e tirando fuori l’orgoglio, la grinta, le palle misteriosamente riposti in un cantuccio dall’inizio di stagione, da’ una sonora lezione agli arroganti inglesi del Chelsea.
L’uomo della provvidenza è sempre lui, nel bene e nel male: Mirko Vucinic. L’unico slavo con la faccia triste, che per 45 minuti ha gigioneggiato come il suo solito….
…salvo poi sfoderare delle giocate da campione puro! Due goal uno piu’ bello dell’altro, che sommati all’acuto di Cristian Panucci ha mandato in orgasmo i 30.000 (pochini…che tristezza…) che sfidando i nubifragi hanno risposto “presente” all’ennesima chiamata.
Una Roma strana, questa. Che perde miseramente su campi tutt’altro che difficili, per poi sciorinare una signora prestazione. Intendiamoci, ancora lontana parente della squadra ammirata l’altr’anno, ma se ne incominciano a intravedere i dettagli….C’è chi dice che sia un fatto psicologico….di testa….di mancanza di stimoli, di rottura del gruppo….visto il mucchio che hanno fatto al terzo goal, con anche il Mister a fare da guglia, non si direbbe. Per cui, il motivo va ricercato qualche piano piu’ su….
Particolare nota positiva della serata: Matteo Brighi. Un professionista esemplare, sempre pronto alla bisogna, mai una parola fuori posto, tatticamente importantissimo e disciplinatissimo. Io l’ho sempre detto, ma mi davano del matto….
Speriamo ora che Mirko ‘Obama’ Vucinic sia l’uomo della svolta. Se ingrana lui, siamo a cavallo!
