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Doveva succedere, prima o poi, ma la trasferta dell'AS Roma in terra toscana era meglio che non ci fosse. L'Osservatorio stavolta c'ha visto lungo, impedendo alla maggioranza dei tifosi romanisti di assistere ad una delle più brutte, se non la più brutta, partite della Roma da quando Spalletti siede in panchina. Comunque, un nutrito gruppetto di romanisti è riuscito lo stesso ad acquistare il biglietto e non si è fatto mancare la trasferta.
Una squadra ai limiti del vero. Non riuscivo a credere che quella che stavo vedendo era la nostra Roma, troppo brutta, troppo ferma sulle gambe, troppo insicura, troppo tutto. Stavolta non posso non mettere sul banco degli imputati anche Spalletti. E' chiaro che le piccole squadre contro di noi possono giocare solo in un modo: pressing alto sui portatori di palla, mucchio selvaggio davanti all'area di rigore per impedire le giocate in velocità di Totti e compagni, veloci contropiede. Il Siena ha giocato la stessa partita che ha giocato il Torino, il Livorno, l'Empoli (nel secondo tempo), e ha vinto, per giunta.
Caro Mister, sarebbe il caso di trovare qualche altra soluzione di gioco, da impiegare contro chi mette in campo queste contromosse. Più gioco sulle fasce, più tiri da lontano, più robustezza a centrocampo. E soprattutto, più giocatori in forma. Ieri si è visto chiaramente che sono mancati, tra gli altri, Totti e Tonetto. Il primo sappiamo quanto sia difficile da sostituire, ma il secondo? Cassetti al suo posto e Cicinho a destra? E poi, non era meglio Giuly invece di Perrotta? O Aquilani? O Brighi al posto di De Rossi ormai spompato? Daje Mister, stupiscici una volta di più!!
Ora il discorso scudetto si fa più difficile, se mai fosse stato un po' più facile....Non tanto per gli 8 punti, ma quanto per le differenze di rendimento tra Inter e Roma. Al di la dei favori arbitrali, quella è una squadra che comunque vince, anche quando gioca male. Ci puo' essere anche un solo punto di differenza, ma fintantochè questi non se fermano come noi.....Che fare? Gettarsi anima e corpo sulla Champion's? La tentazione è forte, ma sarebbe deleterio: la concentrazione va mantenuta sempre, per tutte le partite, anche le più facili. E allora, sotto con la Reggina: rispediamoli sullo stretto con una bella cartolina di saluti e di goal, unica medicina veramente efficace per scordarsi i tre panfortini di Siena....
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