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Il sabato è il giorno solitamente dedicato alle pulizie di casa, alla spesa al supermercato, insomma a tutto ciò che durante la settimana gli impegni lavorativi ti impediscono di fare.
Si si, vero…però questo vale per le persone normali! Il mio sabato, invece, è trascorso alla spasmodica ricerca di un tagliando. Ma non si stratta del classico biglietto del cinema per andare a vedere con gli amici un film di Verdone o l’ultimo colossal americano… ma un tagliando per udine.
Quando alle 14,
un amico che non vedi spesso ti chiama per proporti il giorno dopo di
andare a udine, e tu accetti senza porti alcun dubbio…beh vuol dire che
forse qualcosa in te non va! Ma non c’è nulla di strano, è solo la
passione e l’amore per la Roma che porta a sobbarcarti con felicità e
leggerezza 1300km di autostrada come se fossero una semplice
passeggiata in centro per negozi!
Dalle 15 è
iniziata la ricerca del tanto sospirato tagliando, ma come al solito
cercare un biglietto per una trasferta ormai è diventata impresa ardua,
quasi quanto riuscire ad avere un’udienza papale. Dopo aver girato per
quasi dieci ricevitorie di zona e dopo aver ricevuto le risposte più
assurde che assomigliano per lo più a scuse e a voglia di non venderti
il tagliando…riusciamo a trovare uno squallidissimo phone center fuori
roma che ci stampa i tagliandi…che fatica! Ormai la macchina
organizzativa era partita, l’auto era pronta, l’appuntamento era
deciso, i panini erano stati preparati… bastava solo mettere la sveglia
alle 6.03 di una qualsiasi domenica di aprile per partire…destinazione
udinese!!!
Con Mat e Luca
compagni di viaggio, ci dirigiamo di gran carriera alla volta della
città friulana famosa più per il cibo e le grappe che per altro. Il
viaggio prosegue senza alcun problema, ci concediamo anche una sosta
all’ahimè diventato famoso autogrill di Badia al Pino, dove alcune
sciarpe giallorosse ricordano l’ultima tragedia avvenuta pochi mesi fa.
Con facilità raggiungiamo bologna dove però rimaniamo incolonnati per
un’ora e mezza nel traffico causato da un’importante manifestazione
fieristica…almeno questo è quello che ci comunica isoradio, secondo me
erano solo tanti bolognesi che se ne andavano da amici e parenti a
farsi due tortellini e tagliatelle!
Nonostante la
pausa inaspettata, arriviamo a udine verso le 13.30… tempo di superare
cinque controlli di polizia (neanche fossimo dei terroristi) e siamo
già dentro lo stadio. Ci fanno storie per la nostra bandiera, ci dicono
che ha una scritta troppo “aggressiva”… ma su una bandiera cosa ci può
esser scritto di diverso da AS Roma Ultras?! Comunque alla fine ce la
fanno entrare senza problemi, ci mancherebbe altro!
Lo stadio Friuli
è il solito… incommentabile non tanto per quanto sia brutto, quanto per
la visione ignobile che si ha del terreno di gioco. Proprio per questo
motivo la curva opposta dell’udinese espone un eloquente striscione col
quale chiede a Pozzo uno stadio nuovo…come li capisco, il Friuli fa
perfino rimpiangere il nostro Olimpico!
Settore ospiti
pieno, buon tifo per tutti i 90minuti, larghissima presenza di tifosi
appartenenti alla legione straniera del nord…oltre ovviamente al solito
zoccolo duro proveniente da Roma che solo tre giorni dopo manchester
non ha potuto non farsi altri 1300km.
Nel primo tempo
la Roma gioca bene, attacca ma sbaglia troppo come al solito e
l’udinese è ben poca cosa se escludiamo l’accoppiata di natale -
quagliarella (ma Rosella perché non ci fa un pacco unico e ce li porta
a Roma?!). E proprio Di Natale, il più applaudito e acclamato dal
pubblico locale (verso il quale “c’è rispetto”), che approfitta di una
nostra disattenzione difensiva. La reazione della Roma è travolgente,
da 1-0 riusciamo a ribaltare portandoci sull’ 1-3 e con ciò i tre punti
a casa. Certo i primi due gol li abbiamo solo intuiti, ma sono dettagli
che per chi va in trasferta sono assolutamente secondari.
L’uscita
dallo stadio è tranquillissima, aprono i cancelli già al triplice
fischio finale. Giusto il tempo di applaudire i nostri ragazzi che
vengono sotto al settore e siamo già in macchina. Viaggio di ritorno
senza problemi e in serata siamo a Roma… aspettando l’inizio del mese
nuovo per una nuova destinazione… Genova!
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