Un qualsiasi Roma-Parma, anticipo di campionato
ore 18.00, 30 giorni fa: "tra un mesetto c'è la trasferta di
Cagliari, ho sentito uno che vorrebbe andarci, noi che facciamo?"
"Eh beh andiamo! Più tardi guardiamo voli e traghetti e poi si decide" .
"Si ma dipende dal risultato di Madrid, se passiamo si gioca di sabato,
se usciamo giochiamo di domenica" "Vabbeh nel dubbio partiamo sabato
mattina e torniamo domenica sera". Dopo appena una ventina di ore era
già tutto a posto, aspettavamo solo di sapere se avremmo passato al
mare la giornata di sabato o quella di domenica (ovviamente eravamo
tutti sicuri dell'anticipo al sabato causa quarti di champion's...)
Arriviamo così a cagliari sabato mattina, e
decidiamo di investire al meglio le 5-6 ore che mancavano all'inizio
della partita: brevissimo giro in città e lunghissimo pranzo sul
lungomare di cagliari: una spiaggia infinita dove si trovano decine di
chioschi di e gazebo, uno attaccato all'altro dove a poco prezzo mangi
chili di pesce, fino allo sfinimento. Una sorta di fraschette del pesce per intenderci! Ci alziamo da tavola alle
15.30 (manco a natale) e vista l'ora ce ne andiamo veso lo stadio
Sant'Elia. Parcheggiamo l'auto sotto la casa dove abbiamo dormito, e ce
ne andiamo a piedi allo stadio, circa 5-600 metri.
Lo stadio Sant' Elia:
una vera merda. Uno stadio che da fuori pare c'abbia cent'anni, e da
dentro pure. Piu che Italia 90, sembra sia stato costruito per Uruguay
1930. Entriamo così per le 16.20 nel settore ospiti, a quell'ora siamo
quattro gatti. Appena entrati ci troviamo subito con gli altri nostri
amici, anche loro arrivati la mattina (lo so che stai leggendo!!), ci
beviamo qualche borgehtti ( 2 euro e 50 porco giuda!) e ci posizioniamo
in basso, in seconda fila. Passiamo dal solito tornello malfunzionante
azionato a mano e appena entrato ho dovuto subito aggiornare la mia
personale classifica degli stadi peggiori d'italia: Cagliari supera di
gran lunga Reggio e Livo, e si porta in testa alla classifica a pari
merito con Ascoli Piceno! Anche se, per il mini stadio che hanno
costruito dentro al vecchio Sant' Elia , forse meriterebbe la prima
posizione in solitaria. Praticamente hanno costruito delle strutture
provvisorie dentro al vecchio stadio, un colpo d'occhio orrendo. Il
settore ospiti se possibile è pure peggio! Sedili di Italia 90 ormai
consumati e mezzi staccati, bagni e bar in condizioni pietose, ed il
resto era ferro e cemento. Unico punto a favore il prezzo, 12
euro...credo si vergognino di chiedere anche un euro in più.
Verso le 17.30 lo stadio nello stadio è incredibilmente pieno, e
anche il nostro settore è discretamente affollato, grazie anche ai
tantissimi ragazzi sardi con sciarpetta giallorossa al collo,
avvelenatissimi con i tifosi del cagliari in curva sud! Dal settore la
visuale è pessima, con la solita fittissima rete metallica a gabbia; la
fascia sinistra è completamente non visibile, nascosta dalla barriera
divisoria e dalle panchine. In pratica ho visto Cicinho e Tonetto solo
nel secondo tempo, e mancini nel primo. Ho scoperto solo ieri leggendo
i giornali che Cassetti era entrato nel secondo tempo! Ad inizio
partita nel settore saremo circa 2-300, forse qualcuno in più: nel
complesso ottimo tifo ed ottima prestazione di chi c'era, anche
contando lo svantaggio immediato. Cori per tutta la partita, senza
interruzioni; nè nel primo, nè nel secondo tempo ho sentito un coro dei
cagliaritani, buon segno, nonostante fossimo pochi non siamo stati in
silenzio ad ascoltarli. Siparietto iniziale prepartita con quello di
Sky: dapprima parte il coro "Mangiante sotto la curva", quello sorride,
si avvicina e appena sotto parte un goliardico "Mangiante
chittesencula" con seguente applauso del settore! La partita purtroppo,
nonostante secondo me l'ottima prestazione, è stata sfortunata, abbiamo
preso un gol del solito Ferrari (da qualche tempo sento dire in giro
che c'è qualche matto che sarebbe disposto a dare a questo fenomeno
difensivo un ingaggio pari a quello di mexes, no vi prego ditemi che
non è possibile!!), e dopo ottomila tiri in porta, pali, sciagurati
colpi di tacco, 12 calci d'angolo, riusciamo a portar via solo un
misero pareggio; se avessimo vinto 5-1, nessuno avrebbe potuto dire
niente. Il Cagliari a onor del vero non ruba assolutamente nulla, si
difende per gran parte della partita e porta via un punto prezioso per
la salvezza, e spero tanto che ce la faccia, un pò perchè spero
scendano Catania e Livorno ed un pò perchè sto sempre dalla parte di
chi compie rimonte incredibili in classifica (un mese fa erano dati per
spacciaio).
Terminata la partita ci fanno uscire praticamente subito, e
sempre a piedi ce ne ritorniamo nella nostra reggia. In serata
festeggiamo la non vittoria contemporanea di Inter e Lazio con un'altra
abbuffata, e la domenica sfruttiamo la giornata libera per farci un
giro al mare, per visitare un pò Cagliari, terminando con un' altra
doverosa visita ai chioschi sul lungomare. Vi faccio rosicare un pò:
bis di primi: spaghetti ai ricci di mare, fregole cozze scampi e pesto,
grigliata mista di pesce, acqua, un litro di vermentino, caffè e mirto (bono!), euro 60 in tre...che Dio salvi il Cagliari!!! Ci alziamo da
tavola alle 4, un caffè nella zona vecchia e poi torniamo in aeroporto.
Giusto in tempo di organizzare la coda per i biglietti di Manchester (io ahimè non andrò causa solito maledetto lavoro), e poi si riparte
verso il continente. Le mie sensazioni per la classifica? Ovviamente
positive, da -11 siamo arrivati a -4 in una manciata di giornate e
paradossalmente credo che lo scudetto dipenda solo da noi: mancano 21
punti alla fine del campionato, e l'inter sicuramente non ne farà 17 o
più. Tocca a noi quindi approfittare dei passi falsi che l'inter farà.
Hanno paura e si capisce, fino a un mesetto fa non ci consideravano,
attendevano solo il traguardo della loro cavalcata trionfale. Ora
parlano sempre della Roma, continuano a ribardire che 4 punti sono
tanti (sono una inezia in realtà), e che tutto va bene. Noi pensiamo a
non fare cazzate con le piccole, che domenica a bergamo ci sarà da ridere....
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