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Ore 20,20 si vola per un sogno.....La Borgata Borghetti è qui riunita, orfana del suo Presidente ma compatta e attenta, la sciarpa con gli stessi colori unici, gli amici di tante trasferte di sempre, qualcuno nuovo ma con la stessa passione lo stesso amore la ROMA. Lasciamo Ciampino sotto una pioggia fina e con una promessa : torneremo con la semifinale in tasca.....
Si parte, l'aereo si muove e come sempre la paura mi assale, odio volare cazzo...ma la voglia di vederti scendere in campo all'Old Trafford è più forte della paura....Tu così miciona miciona Roma mia ti metti in posa ovunque, darai un valore aggiunto a quello che chiamano il " TEMPIO DEL CALCIO". Stiamo arrivando Manchester.....
Ore 22,08:
Atterrati accisua con frenata da brivido.....un panino con la frittata, risorsa giusta per l'ora e lo stomaco, i nostri zaini profumano di buono, caffè e sigheretta al volo e si riparte.......
Ore 22,45:
Volo tranquillo, solo due ore.....chi sogna riesce anche a volare...l'aereoporto di Luton è interminabile, non si riesce a uscire, adesso l'attraversata oltremanica è completa.....
Ore 01,10 ora italiana:
Ecco l'Ibis come un miraggio sotto un freddo che sembra quasi polare finalmente il meritato riposo con la testa al dischetto e il cuore che già batte......
9 Aprile 08
Ore 8,15 ora italiana:
Il sole entra dalla finestra, bisogna andare è tardissimo......colazione con un caffè lungo...ma molto lungo tutti pronti si va a noleggiare la macchina e dritti a MANCHESTER....Macchina extra lusso 7 posti comoda e accogliente con guida a sinistra che il nostro Brunissimo sembra non temere.....
Dopo tre ore di viaggio l'Old Trafford ci accoglie sotto un cielo grigio ma completamente invasi dalla sua maestosità...che dire??? Che in questo paese triste non hanno il parcheggio ospiti e il nostro autista bestemmia come un turco addrizzando tutti i marciapiedi delle rotatorie...finalmente eccoci parcheggiati...eccoli.....
Le facce di sempre, sciarpe al collo e spocchia ROMANA, siamo tanti e ci crediamo, entrare all'Old Trafford è rendersi conto in una frazione di secondo che vuol dire avere uno STADIO...., ci siamo tutti incomincia la danza si canta...entra la ROMA....
Ore 22,30..ora de questi......
Sapevamo che era difficile, e il calcio di rigore di Daniele alle stelle non fa altro che alimentare la nostra rabbia e ci fa tirare fuori ancora di più la voce....Cantare "Campo Testaccio" nella maledetta Albione ci fa sentire proprio così: petti d'acciaio astuzia e core....ma non basta, come tutti i giri di orologio arriva anche il 90° hanno vinto anche questa volta, onorati comunque di essere arrivati fin qui....
GRAZIE ROMA PER AVERCI FATTO VIVERE UN SOGNO...al prossimo anno, sicuri che li rincontreremo a questi piacciamo troppo....
E noi non mancheremo......
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